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domenica 18 agosto 2013

Darwin Airlines, smoke in cabin o motore in avaria sull'Ancona-Fiumicino?

I colori di Darwin Airlines
ANCONA - Solo un pò di apprensione per i circa 20 passeggeri del volo Darwin Airlines in partenza da Ancona e diretto a Fiumicino: sabato 17, poco dopo il decollo avvenuto alle 19,30, si è accesa una spia che segnalava l'avaria del motore destro. Ciò che ha costretto i piloti a rientrare allo scalo marchigiano dove "l'aereo è atterrato regolarmente, senza procedure di emergenza", come dichiarato da Aerdorica, la società che gestisce lo scalo di Falconara. L'aereo stava operando il collegamento Ancona-Fiumicino in code share con l'Alitalia e l'imprevisto ha portato i passeggeri a
perdere le coincidenze in partenza dall'hub romano. Dal momento che l'aeromobile, un Saab 2000, è stato sottoposto a tutti i controlli del caso, anche l'ultimo volo di ieri e quello delle 7,05 di stamani sono stati cancellati e attualmente è in corso l'imbarco per Roma.

Il motivo del rientro, però, è abbastanza ambiguo: il Resto del Carlino parla di motore in avaria, mentre il Corriere parla di rilevamento di fumo in cabina, fattore che avrebbe costretto l'equipaggio al rientro ad Ancona. Resta un dato incontrovertibile: che l'atterraggio e lo sbarco sono avvenuti in sicurezza senza danni a cose o persone, persino i Vigili del Fuoco sono rimasti inattivi. Certo è che le coincidenze con i voli da Fiumicino sono state perse.

Intanto sul web si sta già collegando l'accaduto a quanto successe qualche mese fa alla stessa rotta operata da Carpatair per Alitalia: in quel caso l'aeromobile finì fuori pista a Fiumicino provocando dei feriti, ragion per cui Alitalia cessò gli accordi di wet lease con Carpatair (e non di code share) per assegnarli proprio a Darwin Airlines.

AGGIORNAMENTO

La Compagnia, con un comunicato stampa, ha chiarito ogni dubbio: si è trattato di un’indicazione anomala nel cockpit

"Comunichiamo che il velivolo é rientrato ed atterrato in tutta sicurezza allo stesso aeroporto alle ore 19.50 in seguito ad un’indicazione anomala nel cockpit. I passeggeri a bordo erano 28 e 3 i membri dell’equipaggio, che sono stati tutti prontamente informati dal comandante e avvisati del rientro ad Ancona per poter permettere tutte le verifiche. Non c’è stato nessun fumo in cabina come erroneamente riportato da diversi mezzi di comunicazione".